Sottoscrivi anche tu le 10 domande al Presidente ENPAP Arcicasa!
Egregio Presidente,
abbiamo ricevuto la Sua mail nella quale spiegava agli iscritti che l’ENPAP non pagherà più il premio all’EMAPI per l’assicurazione sanitaria degli psicologi, per protestare contro la Compagnia Assicurazioni Generali, ente con il quale l’EMAPI ha una convenzione, reo di
stipulare con i cittadini polizze sanitarie che prevedono che le prestazioni di psicoterapia e psicoanalisi vengano rimborsate solo se effettuate da medico psichiatra o da neurologo e non rimborsa quindi le prestazioni svolte dagli psicologi.
In risposta Le rivolgiamo le seguenti domande:
-
Lei si è insediato, con la Sua maggioranza “Costruire Previdenza”, da più di un anno.
Perchè durante questi 12 mesi, prima di attuare tale forma di protesta,
non ha cercato, preparato e stipulato un’altra convenzione con un ente diverso dalle Assicurazioni Generali,
evitando così di sospendere l’erogazione gratuita dell’Assistenza Sanitaria Integrativa?
-
Se è vero che Lei ha disdetto la copertura per tutti gli iscritti Enpap al fine di contrastare il comportamento delle Generali,
come mai la convenzione con l’EMAPI è stata mantenuta a carico degli iscritti e non è stata semplicemente revocata, vista la collusione con la Compagnia Assicurazioni Generali? Che differenza c’è tra i soldi degli iscritti e quelli dell’Enpap
considerato che, nell’un caso e nell’altro, siamo sempre noi a pagare?
-
Presidente, nella Sua lettera afferma che “molti colleghi hanno espresso il desiderio di non venir assicurati obbligatoriamente con tale Compagnia e di ridefinire, in un’ottica più generale, gli interventi assistenziali dell’Ente”, potremmo sapere numericamente
quanti sono questi Colleghi?
Che percentuale occupano
sull’universo degli
oltre 30.000 iscritti?
Quanti di questi
sono pubblici dipendenti (magari iscritti al sindacato AUPI) e quanti
liberi professionisti?
-
Inoltre, visto che non ci è giunta alcuna notizia su uno “pseudo-referendum confermativo o meno sull’Assistenza Sanitaria Integrativa”,
quali strumenti sono stati utilizzati per raccogliere la volontà degli iscritti?
-
Lei, Presidente, afferma che il CdA ENPAP sta vagliando l’ipotesi di “spostare l’intervento legato all’Assistenza Sanitaria Integrativa verso la copertura dei periodi di malattia”.
Visto che
l’ENPAP gia' eroga un’indennita' di malattia e infortunio, forma di assistenza istituita dalla precedente amministrazione su proposta dei Consiglieri della Sipap,
cosa intende, dunque,
per “spostare l’intervento (…) verso la copertura dei periodi di malattia”?
-
Presidente, Le ricordiamo che l’ENPAP, per statuto, ha il compito di gestire la previdenza e l’assistenza degli Psicologi italiani e non ha alcun mandato di rappresentanza di questi ultimi, questa funzione spetta se mai agli ordini professionali.
Perché, nell'attuare una protesta a tutela della Professione, non ha preso un'iniziativa di concerto con l'Ordine Nazionale e/o con gli Ordini Regionali, enti deputati alla tutela della professione, di fatto scavalcandoli e arrogandosi una competenza che non le spetta? E quindi,
con quale diritto il CdA ENPAP si e' attribuito il compito di “rappresentare” e “tutelare” gli Psicologi, con una forma di protesta nei confronti della Compagnia Assicurazioni Generali — peraltro non richiesta dagli iscritti e che ha il sapore della beffa —
con un provvedimento che danneggia solo quest’ultimi?
-
Se, tuttavia, in qualità di
Presidente ENPAP ha scelto di svolgere tale indebita funzione di rappresentanza,
può almeno indicarci quali azioni (lettere di protesta, richieste di incontri, proposte, ecc.)
ha messo in atto durante questi primi 12 mesi della Sua presidenza per modificare l’atteggiamento della Compagnia Generali, prima di arrivare ad una decisione così impegnativa e privare tutti gli iscritti dell’Assistenza Sanitaria Integrativa gratuita?
-
Presidente Arcicasa, è consapevole che tagliando l’Assistenza Sanitaria Integrativa agli iscritti sta venendo meno al perseguimento della mission dell'ENPAP che è un ente di Previdenza sì, ma anche di Assistenza?
-
Alla luce delle sue affermazioni non risulta chiaro se e quando l’ENPAP ripristinera' l’Assistenza Sanitaria Integrativa gratuita per tutti gli iscritti. Le chiediamo una risposta trasparente:
si o no e se si quando?
-
Quali garanzie può darci che non verranno eliminate anche le altre forme di assistenza attualmente previste dal Regolamento ENPAP?
Egregio Presidente Arcicasa, la tutela della salute degli Psicologi non può aspettare a lungo, attendiamo risposte trasparenti alle nostre domande e siamo certi che Lei saprà fornircele entro breve tempo. Se ciò non accadesse, saremmo costretti a pensare che la Sua lettera era solo una “foglia di fico”, una pessima “pezza a colori”, per celare le responsabilità — o meglio l’irresponsabilità — della Sua Presidenza e della Sua maggioranza, per il grave danno che state procurando agli oltre 30.000 iscritti all’Enpap.
I campi con * sono obbligatori